PAGAMENTO SERVIZI IN REGIME FORFETARIO. Una “MANCIA” da “PEZZENTI”, voluta e approvata dal COCER.

Io mangio, tu guardi. Tu lavori io guadagno.

3 EURO L’ORA, E’ ELEMOSINA

E’ proprio così, se non sapete con chi prendervela per il trattamento da “PEZZENTI”, che viene riservato al personale militare che monta di guardia, strade sicure, vigilanza e servizi di caserma in genere, ebbene questo è frutto della contrattazione che il COCER ha portato a termine, anche con un certo entusiasmo per i risultati raggiunti.

Compenso Forfettario d’Impiego, Compenso Forfettario di Guardia, Reperibilità, Turnazioni auto-compensanti. Tutto pensato per diminuire il costo orario dell’attività lavorativa al di sopra dell’orario di servizio previsto; non per tutti naturalmente, c’è chi si ingrassa e chi si attacca.

Risultati miseri, inadeguati, sperequativi, non equilibrati rispetto a tanti altri riconoscimenti economici che vengono invece regalati ad altre figure, che percepiscono straordinari a due cifre, dai 10 fino agli oltre 40 euro l’ora.

Ormai è prassi consolidata in tutti i comandi e enti di forza armata, l’uso dello straordinario da parte di molti ufficiali in gran parte e residualmente delle altre categorie, per “accaparrarsi” un altro stipendio mensile, raddoppiando di fatto l’ammontare che si ritrovano nel proprio conto corrente.

Il COCER, come sempre ha fatto, ha accettato passivamente questa condizione, un pò perchè ho l’impressione che alcuni non sanno neanche dove sono e per quale motivo, altri per un proprio rendiconto personale in termini di vantaggi dalla norma stessa (si approvano quello che più gli fa comodo).

Le conseguenze sul personale sono deleterie e pesanti, frustranti e ingiuste in ogni parte la si vuol vedere, stipendiale e pensionistico, dignità e professionalità.

In molti Enti questa disposizione che paga 3 euro l’ora chi svolge un servizio, è diventata la scusa per non rimettere mano ai servizi stessi per distribuire il giusto carico di lavoro su tutti; ti pagano, la fai! Lavora “pezzente”!

Così, chi rimane in caserma ogni giorno oltre l’orario di servizio, viene pagato con una indennità relativa al grado si, ma certamente non forfetaria.

Ebbene il pagamento dello straordinario non solo aumenta lo stipendio mensile, ma aumenta anche i versamenti per la futura pensione in misura proporzionale , quindi se ti pagano il servizio 3 euro, la tua ritenuta previdenziale è su 3 euro, mentre se invece pagassero l’ora per intero la trattenuta previdenziale sarebbe più alta e la tua futura pensione più ricca. Ma sempre un’ora è per entrambe le situazioni e perchè allora due pesi e due misure?

Così, il personale di servizio oltre a farsi il mazzo per mantenere l’operatività della forza armata, assiste impassibile e inerme al prosciugamento delle risorse economiche da parte di chi percepisce straordinari mensili a botte di 600,00 euro mensili minimo, c’è chi arriva anche a superare i mille euro e indovinate chi?.

MA NON SAREBBE PIU’ GIUSTO PAGARE PER INTERO I SERVIZI E DARE IL FORFETARIO PER GLI STRAORDINARI?

Vogliamo scommettere che se pagavano lo straordinario 3 euro l’ora, nessuno la sera si fermerebbe e riuscirebbero a fare tutto nelle 36 ore previste settimanali?

Vogliamo fare qualcosa? Vogliamo denunciare questo malomodo di gestire? Vogliamo smascherare tutto quello che c’è dietro il mondo degli straordinari nelle forze armate?

Io dico di si e voi? Il SILME c’è!

Giuseppe Pesciaioli

Segretario Generale SILME

Giuseppe Pesciaioli

Giuseppe Pesciaioli

Nato il 18/02/1964 - Laurea in Sociologia indirizzo "Economico e organizzativo del lavoro" (2005) Università di Urbino Facoltà di Sociologia - Tesi: "Il Diritto Sindacale nelle forze armate" Segretario Generale del SILME - Sindacato Italiano Lavoratori Militari Esercito - Vice Presidente ASSODIPRO - Delegato COCER Cat. "B" - Esercito - mandato 1999 - 2001 - Militare in servizio

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